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Quaresimali "e voi, chi dite che io sia?"

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02/03/2023
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"e voi, chi dite che io sia?"
(Mc 8,29)

Tre voci, tre sguardi e tre risposte alla domanda che Gesù pone anche oggi a tutti noi.

Sarà giovedì 9 marzo il secondo appuntamento del ciclo di approfondimenti quaresimali sulla figura biblica di Gesù. Tre incontri in tutto (il primo si è svolto giovedì 2 marzo), con altrettanti relatori di diverse confessioni e religioni.

Tre voci, tre sguardi, tre risposte alla domanda che Gesù pone anche oggi a tutti noi: voi chi dite che io sia? (Mc 8,29). Ad introdurre ciascuna serata sarà il Vescovo Domenico Pompili, mentre condurrà don Martino Signoretto, vicario episcopale per la Cultura.

Tutte le serate si svolgeranno al teatro Gressner di Verona (Stradone A. Provolo 18), con possibilità di parcheggio nel cortile interno.

  • GIOVEDÌ 2 MARZO, ORE 20.30
    Accoglie i peccatori e mangia con loro
    con Andrea Tornielli direttore editoriale dei media vaticani. Il giornalista è autore di una "Vita di Gesù" con il commento di Papa Francesco, un libro che aiuta ad "entrare" nel Vangelo e a incontrare l'umanità del Nazareno. L'incontro sarà riproposto su Telepace martedì 7 marzo alle 21.30.

Il Vangelo è una storia di sguardi e di incontri, che avvengono per lo più per strada. Gesù scandalizza molti, rompe schemi e usanze, si accosta ai peccatori e agli scartati della società: è venuto per i malati, non per i sani; si avvicina, accoglie e perdona chi non si sente a posto, chi è in ricerca.
Andrea Tornielli

  • GIOVEDÌ 9 MARZO, ORE 20.30
    Un ebreo poco convenzionale
    con Davide Assael
    ebreo italiano, filosofo e voce della trasmissione di RadioRai3 “Uomini e profeti”. L'incontro sarà riproposto su Telepace martedì 14 marzo alle 21.30.

Dopo secoli di rimozione, il Concilio Vaticano II° ha riaffermato ciò che le sette cristiane delle origini conoscevano benissimo: l'ebraicità di Gesù di Nazareth. Dato, tra l'altro, evidente nella sua predicazione, che riprende dibattiti talmudici ed interi passi della Torah ebraica, a cominciare dal celeberrimo "Ama il prossimo tuo come te stesso", che ritroviamo in Levitico 19, 18. Si tratta di una svolta culturale che va ben al di là del confine teologico, con conseguenze sul modo stesso di interpretare l'identità occidentale, intrinsecamente legata al percorso giudaico-cristiano.
Davide Assael

  • GIOVEDÌ 16 MARZO, 20.30
    Un uomo dal cuore pronto
    con llenya Goss
    pastora della Chiesa valdese di Mantova e Felonica. L'incontro sarà riproposto su Telepace martedì 14 marzo alle 21.30.

A partire dall'ebraicità di Gesù di Nazareth, tema caro alla ricerca sul Gesù storico attraverso le sue diverse stagioni, affronterò alcuni testi biblici secondo una prospettiva di lettura volta a far emergere la postura interiore di Gesù sia rispetto alla sua fede sia rispetto agli esseri umani che incontra, soprattutto nelle loro fragilità e necessità. Il cuore, nella sua accezione ebraica, come centro della comprensione, della decisione e non soltanto degli affetti, è il punto focale dal quale si irradia l'energia illuminante delle sue parole e la forza risanante dei suoi gesti. L'intenzione è di far emergere la capacità empatica di Gesù a partire da tratti propri della cultura a cui appartiene, ma anche nell'originalità in cui esprime la sua interpretazione della Torah e il messaggio della lieta notizia.
Ilenya Goss