Martedì 22 Ottobre 2019
torna in home page
 NEW Diocesi Verona - La Diocesi - La Chiesa di San Zeno - Il Vescovo - Lettere - Natale 2008: Lettere ai missionari 
Natale 2008: Lettere ai missionari   versione testuale





Carissimo/a,
spero che questa mia lettera di auguri natalizi ti colga in ottima forma, nel corpo e nello spirito.
 
Come è a tutti noto, il ciclone provocato, forse ad arte, dalla mala gestione delle finanze con le loro attuali logiche diaboliche e scatenato su tutto il pianeta, ci fa interrogativi. Ora, se questo fatto sta causando scompensi sociali e psicologici ad alto rischio qui da noi, con lo spettro della disoccupazione e dell’estendersi della malavita, quali ricadute potrà avere in terra di missione dove regna già la povertà? Alludo ovviamente alle aree da voi servite.
 
Tutti concordi diciamo con fermezza ancora una volta che se gli uomini ascoltassero il Vangelo e il Magistero della Chiesa, nel suo risvolto di dottrina sociale, questo terremoto finanziario non sarebbe stato così devastante e, comunque, anche il vivere civile avrebbe altra qualità.
 
E voi, carissimi missionari, avete affrontato disagi e fatiche, fino all’eroismo, appunto per annunciare il Vangelo, con tutte le sue conseguenze anche sul piano del vivere sociale civile, e testimoniarlo nella vostra qualità di vita evangelica, talmente solidale con le persone a cui siete state mandati da potervi considerare uno/ tra la vostra gente.
Non abbiate mai incertezze nel far conoscere Cristo nel suo vero volto. Se infatti può dar fastidio ai dominatori di questo mondo, di fatto è la forza e la ricchezza dei poveri e degli umili. Ce lo tiene ricordato ogni anno la celebrazione del mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio, nel grembo verginale di Maria. Esso  induce, per coerenza, a farci carico della sorte dell’umanità affidata al nostro ministero. Ne cogliamo le sofferenze per le ristrettezze economiche. Ma facciamo nostro ancor prima il travaglio spirituale e morale in cui il vivere, sotto l’impero del consumismo, l’ha cacciata e relegata, anzi, imprigionata...
continua nell'allegato
stampa  / segnala / condividi