Giovedì 17 Ottobre 2019
torna in home page
 NEW Diocesi Verona - La Diocesi - La Chiesa di San Zeno - Il Vescovo - Lettere - Lettera di saluto del nostro Vescovo a Benedetto XVI 
Lettera di saluto del nostro Vescovo a Benedetto XVI   versione testuale







Verona, 28 febbraio 2013
Beatissimo Padre,
la Diocesi di Verona unanime rende grazie a Dio per il dono provvidenziale che Vostra Santità è stato per la Chiesa universale e per l’uomo del nostro tempo, quello di una postmodernità aggressiva e, apparentemente, indisponibile al Vangelo, ma ancora sensibile di fronte ai testimoni.
Noi non consideriamo il Ministero petrino di Papa Ratzinger come un’incompiuta, a causa della rinuncia, ma un’opera d’arte dello Spirito. Di eccellenza. Anzi, un atto di soprannaturale obbedienza, interamente ispirato al bene della Chiesa. In definitiva, uno di quei gesti choccanti che lasciano il segno non meno negli agnostici che nei credenti. E che squarciano il futuro. In tal modo, la Chiesa e l’umanità sono state poste di fronte ad un dato testimoniale incontestabile: la singolare statura spirituale e morale di Papa Benedetto XVI, quella appunto di “un semplice e umile lavoratore nella Vigna del Signore”, che giorno dopo giorno si è guadagnato sul campo un credito di fiducia mondiale. Ulteriormente accresciuto con la scelta di dedicarsi totalmente alla diaconia della preghiera per la Chiesa e per l’umanità intera.
Verona, nella sua duplice dimensione, ecclesiale e civile, desidera altresì rinnovare corale gratitudine a Vostra Santità per la Visita compiuta alla nostra città, nell’ottobre del Duemilasei, in occasione del Convegno della Chiesa Italiana sugli ambiti della laicità. Ne conserva viva la memoria e ne fa tesoro per i suoi Progetti Pastorali in sintonia con quello autorevole della CEI per il decennio su “Educare alla vita buona del Vangelo”.
Anche noi, come tantissime altre Diocesi, abbiamo riservato preghiere speciali per Vostra Santità e per Colui che lo Spirito porrà a reggere la Chiesa universale, dedicando alla preghiera per queste due intenzioni l’intera giornata di oggi, Giovedì ventotto febbraio, a cominciare dalla Cattedrale fino alle chiese sparse in tutta la Diocesi.
Beatissimo Padre, La portiamo in cuore. E siamo certi che anche noi abbiamo un posto nel Suo.
Devotissimo in Cristo
 
+ Giuseppe Zenti
Vescovo di Verona
stampa  / segnala / condividi