Venerdì 22 Novembre 2019
torna in home page
 NEW Diocesi Verona - Uffici di Curia - Sezione Pastorale - Ufficio Pastorale Liturgica e la Musica Sacra - Santi e Beati Veronesi - Beata Vincenza Maria Poloni (10 settembre) 
Beata Vincenza Maria Poloni (10 settembre)   versione testuale
Memoria facoltativa






NOTA BIOGRAFICA
 
Luigia Poloni nacque a Verona il 26 gennaio 1802. Per molti anni si prodigò nell’aiutare fratelli e nipoti in famiglia e nell’assistere le inferme e i bisognosi di ogni genere al Ricovero cittadino. Guidata e sorretta da don Carlo Steeb, il 2 novembre 1840 diede inizio all’Istituto Sorelle della Misericordia di Verona e il 10 settembre 1848, con dodici compagne, si consacrò al Signore con i voti religiosi, assumendo il nome di suor Vincenza Maria. Morì l’11 novembre 1855. Fu proclamata beata il 21 settembre 2008.
Dal testamento spirituale:
«Figlie mie, vi raccomando per ultimo testamento del mio affetto per voi, una sola cosa, la carità: fate che essa regni tra voi con l’amarvi e stimarvi a vicenda: avvisatevi caritatevolmente, ma non accusatevi. Che nessuna di voi passi un’ora sola con qualche piccolo rancore, ma subito riconciliatevi.
Mie care figlie, ricordatevi che fino che durerà la carità l’Istituto si manterrà in piedi, ma se questa (che Dio ce ne guardi!) venisse a mancare, certo che non sussisterà. Per questo mi sono sempre studiata di far regnare nell’Istituto la carità: per essa perdei sonno, appetito, salute. Per lo spazio di sedici anni ho combattuto per mantenerla incrollabile nella Comunità ad onta degli sforzi fatti dal diavolo per turbarla, che grazie a Dio, non mai vi riuscì, ed ora sono contenta di aver così operato.
Rammentatevi, mie care, che siete sostenute dalla Provvidenza, sulla quale si fondò l’Istituto, e se manterrete la carità, non vi mancherà mai aiuto spirituale né temporale, come non vi è mai mancato fino a questo momento, ed io vi prometto da parte di Dio, che l’Istituto starà sempre in piedi, se vi amerete con fraterna carità; e, se Dio mi userà misericordia, ricevendomi in quella patria beata, vi prometto che pregherò per voi tutte, mi farò anzi vostra avvocata presso il trono del Signore. La carità sopravvive alla morte: essa, non dubitate, ci unirà nel Signore, benché lontane. Che se per contrario questa virtù, a me sì cara, verrà meno in voi, lascerò che operi la giustizia di Dio».


A fondo pagina è scaricabile l'omelia dell' Arcivescovo Mons. Angelo Amato per la Beatificazione di Vincenza Maria Poloni
 
  
 
Orazione
 
O Dio, nostro Padre, che hai dato alla beata Vincenza Maria la grazia di contemplare la tua misericordia e di esserne testimone umile e semplice in mezzo ai poveri e bisognosi, fa’ che, imitando il suo esempio, attingiamo sempre alla ricchezza del tuo amore, per dedicarci con generosità al servizio del prossimo. Per il nostro Signore Gesù Cristo…
 
 
 
          A fondo pagina sono scaricabili i Testi Liturgici - S. Messa e Liturgia delle Ore - della Beata Vincenza Maria Poloni
 
  
stampa  / segnala / condividi