Martedì 21 Novembre 2017
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 NEW Diocesi Verona - Uffici di Curia - Sezione Amministrativa - Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici 
Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici   versione testuale








Direttore: don Luciano Dalla Riva 045 8083739 direttorebce @ diocesivr.it
vice Direttore: dott.ssa Cristiana Beghini 045 8083701 beniculturali @ diocesivr.it
Collaboratore: arch. Ernesto Pisani 045 8083798

Piazza Vescovado, 7 37121 VERONA - Fax 045 8083781
 
L'Ufficio e' aperto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
La pratiche di restauro dei beni architettonici, prima di essere protocollate dall'Ufficio, dovranno essere presentate e illustrate dai tecnici per predisporre correttamente il materiale in previsione dell'esame della Commissione per i Beni culturali e l'arte sacra. Per questo il personale e' a disposizione nei giorni di lunedi' e venerdi' dalle ore 10.00 alle ore 12.30 previo appuntamento.
 
L'Ufficio per i beni culturali ecclesiastici opera oramai da dieci anni nel restauro e nella tutela del patrimonio ecclesiastico della diocesi scaligera. Voluto nel 1997 da S.E. Vescovo Attilio Nicora ha raccolto le indicazioni della Conferenza Episcopale che, attraverso la creazione di questi organi di tutela, ha voluto affiancare i parroci nel rapporto con le Soprintendenze locali nella gestione, tutela e valorizzazione del loro patrimonio ecclesiastico, offrendo la propria collaborazione anche agli Istituti di vita consacrata e alle Societa' di vita apostolica operanti sul territorio della diocesi. L'ufficio segue quindi le pratiche di restauro dal nascere alla loro conclusione. Dal 2000 e' stata avviata con il contributo della Conferenza Episcopale Italiana, la campagna di inventario di tutti i beni mobili della Chiesa veronese portando alla conclusione del lavoro nel 2005 e alla produzione di circa 80.000 schede e circa 150.000 foto. L'Ufficio, in particolare, mantiene i contatti e collabora con le Soprintendenze competenti per territorio nelle materie, nelle forme
e secondo le procedure previste dall'Intesa 13 settembre 1996 tra il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e il Ministro per i beni culturali e ambientali; mantiene i contatti e collabora con altri organi delle Pubbliche Amministrazioni competenti in materia di beni culturali nelle materie.
Negli ambiti di sua competenza, infine, l'Ufficio opera allo scopo di facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni, la circolazione di esperienze e di competenze, la collaborazione all'interno della diocesi con uno sguardo attento a quanto succede nelle altre diocesi italiane. Opera inoltre per favorire la collaborazione tra istituzioni, associazioni e gruppi ecclesiali e istituzioni, associazioni
e gruppi comunque operanti nell'ambito dell'arte e dei beni culturali.
 
Allo scopo di perseguire le finalita' che gli sono state affidate, l'Ufficio:
a) svolge compiti di consulenza a favore di enti ecclesiastici e civili;
b) E' a servizio dei rappresentanti degli enti ecclesiastici allo scopo di istruire le pratiche da sottoporre all'esame della Commissione diocesana per l'arte sacra e i beni culturali;
c) mette in esecuzione le decisioni della Commissione che abbiano ricevuto l'approvazione dell'Ordinario diocesano, anche per quanto attiene ai rapporti con le Soprintendenze e altri eventuali Pubbliche Amministrazioni;
d) effettua visite e sopralluoghi;
e) cura le pratiche per le richieste di contributi alla Conferena Episcopale Italiana;
f) organizza e prende parte a incontri, seminari, convegni e iniziative formative sia in forma autonoma, sia in collaborazione con altri organismi ecclesiastici e civili;
g) con la collaborazione della Commissione, elabora circolari, comunicazioni e strumenti, predispone iniziative e servizi per agevolare la formazione, la documentazione e l'informazione.
L'attivita' dell'Ufficio si svolge in ossequio alle norme canoniche universali, nazionali e diocesane e fa particolare riferimento alle "Norme per la tutela e la conservazione del patrimonio storico-artistico della Chiesa in Italia", approvate dalla X Assemblea generale della C.E.I.e promulgate il 14 giugno 1974, agli Orientamenti "I beni culturali della Chiesa in Italia", approvate dalla XXXVI Assemblea generale della C.E.I. e promulgate il 9 dicembre 1992, alle Note pastorali della C.E.I. "La progettazione di nuove chiese", promulgata il 18 febbraio 1993 e "L'adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica", promulgata il 31 maggio 1996.

Per quanto riguarda la sicurezza dei beni culturali ecclesiastici l'Ufficio è a disposizione per la valutazione di impianti di video sorveglianza e antifurto e si raccomanda di prendere visione di quanto promulgato a livello nazionale con "Linee guida per la tutela dei beni culturali ecclesiastici"
IN CASO di FURTO è necessario:
• preservare la scena del reato, evitando di avvicinarsi e toccare qualsivoglia oggetto;
• richiedere immediatamente l’intervento dei Carabinieri, competenti per territorio, per il necessario sopralluogo e il coinvolgimento specialistico del Comando CC TPC;
• informare l’Incaricato diocesano per i beni culturali ecclesiastici, che sarà contattato successivamente dal Comando CC TPC per acquisire gli elementi descrittivi e informativi utili alle indagini, e inviare copia della denuncia fatta ai Carabinieri;
• fornire al personale operante tutte le informazioni nonché il nominativo delle persone che potrebbero riferire sui fatti;
• indicare il bene culturale asportato, fornendo i dati delle schede d’inventariazione.
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