LAnno della Fede che sarà indetto da Papa Benedetto XVI il prossimo undici di ottobre propizierà sicuramente una riscoperta dei contenuti del patrimonio della fede cristiana. Qual è lessenza della fede cristiana? Č il riconoscimento che Dio è Amore, secondo la nota definizione data nella prima lettera di Giovanni (cf 1 Gv 4, 8.16). Come a dire che Dio è Uno e Trino. Non siamo di fronte ad un rebus. Né prestiamo il fianco alle accuse di triteismo (nel senso di credere in tre dei) provenienti da altri che professano il monoteismo. In realtà, in Dio i due aspetti si coniugano alla perfezione. Tentiamo di chiarire il rapporto tra i due termini. Quando la fede cristiana proclama Dio Uno: Credo in un solo Dio!, ci riferiamo allAssoluto di Essere. Cè un solo Assoluto di Essere. Ma lAssoluto di Essere è vissuto dal Padre, come Fonte dellEssere Assoluto; dal Figlio come Accoglienza dal Padre dellAssoluto dellEssere; dallo Spirito Santo come legame di comunione dellAssoluto dellEssere tra il Padre e il Figlio. Si potrebbe anche dire che Dio è Trino nelle Persone e Uno nellEssere vissuto. La totalità dellEssere appartiene ad ognuna delle Persone divine, ma in modo differenziato, in rapporto appunto allidentità delle Persone che sono tra loro in strettissima e inscindibile relazione. A modo di esemplificazione, benché un po traballante e non certo perfetta: in Dio avviene ciň che in miniatura creaturale accade nella famiglia, come è nel progetto di Dio: ununica realtà, la famiglia, vissuta a livello di sposo, sposa, figli. Di fatto la famiglia, intesa come linsieme dei suoi valori, appartiene ai tre soggetti della famiglia, sotto modalità relazionali differenziate. A ben riflettere, la professione di fede in Dio Uno e Trino appartiene alla realtà del Mistero di Dio, ma non è del tutto estranea alla comprensione della mente umana, soprattutto se si consente di accostarla a realtà sperimentabili da noi esseri umani, come è ad esempio la famiglia. Tuttavia, la Rivelazione del Mistero di Dio non è fine a stessa. Mira invece non solo a farci capire Chi è Dio, nella sua vita intima trinitaria, ma soprattutto a farci capire chi è luomo per Dio e quali sono le relazioni che Dio intrattiene con luomo. Questo è il tratto qualificante della riflessione sul Mistero dellAmore trinitario di Dio: Dio è interamente rivolto verso luomo, da Lui creato, da Lui redento, da Lui santificato-glorificato. A questo punto, se uno è interessato alla realizzazione di se stesso, è quanto mai opportuno che si metta in relazione consapevole con Dio, nel suo essere Mistero di Amore trinitario. Cè di mezzo la sua vita, nella sua origine, nel suo travaglio morale, nella sua piena realizzazione. In altri termini, chi desidera e vuole decodificare il proprio essere mistero e realizzarne le infinite potenzialità, non puň non essere interessato al Mistero dellAmore Trinitario di Dio, che è il vero grembo nel quale nel tempo vive, si purifica, cresce fino alla piena maturità in Cristo, per vivere salvato oltre la morte come nelleffettivo suo Paradiso, nella pienezza della felicità. I testi biblici del Nuovo Testamento, numerosissimi, evidenziano proprio il tratto della benevolenza divina verso luomo, attribuendo al Padre lorigine creazionale delluomo e il suo permanere nellessere esistente, grazie al suo Figlio, il Logos; al Figlio fatto uomo, morto e risorto, attribuisce la salvezza dal peccato; allo Spirito Santo, dono del Padre e del Figlio, attribuisce la santificazione nella comunione trinitaria.Certo non è tutto qui. Ben altre considerazioni andrebbero fatte. Tuttavia, anche solo questi cenni di teologia elementare possono giovare per renderci conto della fortuna provvidenziale di credere in un Solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.