1. FINALITA’ DELL’UFFICIO
L'Ufficio Diocesano per la pastorale del tempo libero, turismo e sport non è la “cenerentola” della pastorale, esso si propone di:
- incontrare, ascoltare e servire l’uomo e la donna di oggi negli spazi dello sport e del tempo libero, come pure nel suo bisogno di viaggiare, aiutandolo a passare da “girovago” a pellegrino.
- promuovere riflessioni e iniziative atte a favorire nella nostra chiesa diocesana la pastorale delle realtà del tempo libero, turismo, sport e pellegrinaggi, secondo linee operative che privilegino l'evangelizzazione e garantiscano la valorizzazione di ogni uomo;
- suscitare efficacemente raccordi e collegamenti con Comune – Provincia – Ente Arena - Craal aziendali - Organismi - Gruppi e Associazioni cattolici o di ispirazione cristiana che operano nei settori del tempo libero, turismo, sport e pellegrinaggi, al fine di determinare obiettivi generali, finalità comuni, servizi competenti nella Chiesa e nella società;
- stabilire contatti e collaborazioni possibili con le parrocchie che lo desiderano e le categorie professionali e imprenditoriali, che lavorano nei settori indicati.
2. COMPITI DELL’UFFICIO
I compiti dell'Ufficio si configurano in relazione a questi ambiti:
Turismo:
- incrementare lo studio e la conoscenza approfondita della complessità e della varietà del fenomeno turistico secondo i diversi profili pastorali, ecumenici, sociali, culturali, educativi.
- individuare e avere un’attenzione pastorale particolare alle aree di maggior flusso turistico con un costante e costruttivo rapporto con chi opera nel settore del turismo sociale, dei viaggi promozionali, del turismo giovanile, della terza età, ecc.;
- avere attenzione ai soggetti promotori del turismo: le parrocchie, gli oratori, le Associazioni specialistiche, i tour-operators, gli imprenditori, agenzie di viaggio, albergatori, operatori commerciali, villaggi turistici, operatori del turismo sociali, ecc.;
- tenere contatti con il Comune di Verona, La Provincia, l’Ente Arena, gli Enti e Organismi istituzionali del turismo, secondo il criterio della collaborazione nella distinzione delle competenze e dei fini.
Tempo libero:
- approfondire la comprensione teologica e pastorale del tempo del "non lavoro", quale sicuro riferimento per una presenza di Chiesa in esso capace di qualificarlo cristianamente;
- divulgare il Magistero della Chiesa nel settore, con sussidi di carattere didattico-pastorale;
- sostenere le parrocchie, le Associazioni, i Gruppi e Movimenti nella programmazione di attività socio-culturali, differenziate per età, atte a educare e vivere il tempo libero a disposizione;
Sport:
- è l’ambito in cui agganciare il mondo dei ragazzi/giovani e non solo: deve entrare nell’azione pastorale
- pensare un’animazione cristiana che non si riduca a celebrare una S. Messa ma capace di creare empatia per studiare insieme proposte di evangelizzazione che qualifichi la presenza dei cristiani nel mondo dello sport.
- tenere contatti con Enti, Organismi, Federazioni sportive a carattere civile per eventuali collaborazioni finalizzate all'incremento dei valori umani e alla soluzione di problemi di comune interesse.
Pellegrinaggi:
- favorire la riflessione pastorale a sostegno delle molteplici forme di pellegrinaggio che esprimono la fede e la prassi penitenziale cristiana;
- raccordare proposte e iniziative atte a promuovere la pastorale del pellegrinaggio e del turismo religioso secondo i fini specifici della chiesa e le normative vigenti.
- aiutare le Parrocchie ad inserire nel proprio progetto pastorale un pellegrinaggio come pastorale ordinaria quale preziosa occasione di un autentico cammino di fede.