Domenica 12 Luglio 2020
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 NEW Diocesi Verona - Archivio News - 2020 - Atto di affidamento alla Vergine Maria e a san Giuseppe 
Atto di affidamento alla Vergine Maria e a san Giuseppe   versione testuale
Cattedrale di Verona, 19 marzo 2020






 Vergine santissima, 

Madre di Cristo, della Chiesa e dell’Umanità;
San Giuseppe castissimo sposo di Maria,
custode della Santa Famiglia e di tutte le famiglie,
rivolgete il vostro sguardo benevolo sulle nostre comunità civili e religiose,
in un momento di singolare travaglio provocato dalla pandemia del coronavirus.

Vi affidiamo le nostre famiglie,
recluse nelle loro case, con i figli bambini, ragazzi, adolescenti e giovani, sani o disabili.
Ispirate loro una convivenza impregnata di valori tipici della famiglia: rispetto, affetto, confidenza, dialogo, fiducia, aiuto reciproco servizievole, gioia di starsi insieme, pazienza, perdono.

Vi affidiamo le famiglie alla disperazione a motivo della disoccupazione
e quelle che stanno vivendo l’incubo di perdere il lavoro;
quelle che debbono accudire a famigliari segnati da malattie o dal virus;
quelle colpite dal lutto per la morte dei loro cari, con il cuore straziato dal dolore per mancanza di un funerale dignitoso;
chi nella propria casa sperimenta l’angoscia della solitudine e chi vive sulla strada.

Vi affidiamo gli ammalati degenti negli ospedali;
gli anziani ospiti delle case di riposo, privati persino del conforto della presenza assidua dei loro cari;
i disabili mentali accuditi in strutture ospedaliere.

Vi affidiamo i moribondi, gli agonizzanti, i defunti.

Vi affidiamo i medici, gli infermieri,
gli operatori sociosanitari che sono in prima linea;
i farmacisti, i volontari della Protezione civile e della Caritas;
le Forze dell’ordine e le Autorità;
gli ordinati – diaconi presbiteri e vescovi - , i Consacrati e le Consacrate;
quanti nell’anonimato si adoperano in qualsiasi modo per essere utili.

Vi affidiamo l’intera nostra popolazione, confusa, smarrita, disorientata, destabilizzata, impaurita e trepidante sull’evolversi della situazione. Oggi siamo il vostro Gesù sofferente, crocifisso, il Gesù che soffre con noi, in noi.

Grazie alla vostra potente intercessione,
siano abbreviati i giorni di questa prova durissima e devastante,
e si squarci al più presto l’orizzonte della speranza.

Amen.

 
                                                                                                                                                                                                    X Giuseppe Zenti

                                                                                                                                                Vescovo di Verona

 

 

 
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