Giovedì 27 Dicembre 2018
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 NEW Diocesi Verona - Cultura e Formazione - Servizio per la Pastorale dell'Arte - Karis - 2017 - 2018: Giovedì Culturali della Karis 
2017 - 2018: Giovedì Culturali della Karis   versione testuale

In fondo alla pagina, il pieghevole in pdf

 

Il Servizio per la Pastorale dell’arte Karis, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘San Pietro martire’ (ISSR), con lo Studio Teologico ‘San Zeno’ (STSZ), con i Musei d’Arte e Monumenti di Verona e con il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona, propone due iniziative di formazione aperte a coloro che intendono accostarsi al Cristianesimo dal punto di vista culturale. Le proposte sono indirizzate ad approfondire il patrimonio storico-artistico del Cristianesimo attraverso la Via della Bellezza, luogo determinante per la ricerca della dimensione religiosa insita in ogni persona umana.

 

Coordinatori: d. Antonio Scattolini e dott.ssa Silvia D’Ambrosio

 

Destinatari: studenti dello STSZ, dell’ISSR e di Beni Culturali, insegnanti, catechisti, operatori pastorali, guide, appassionati d’arte (possibilità di crediti e di riconoscimento del corso come aggiornamento, da verificare con i coordinatori)

 

Informazioni: karis@diocesivr.it

 

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Giovedì Culturali della Karis 2017/2018

 

Quando l’arte racconta la vita.

Appassionarsi e compatire

 

Il tema: L’appassionarsi e il compatire costituiscono un’ area esperienziale che appare come potenziale soglia di fede. Si pensi all’attrattiva del bello e del buono: lo sport, la musica, l’arte, il lavoro, l’amore verso la polis che si esprime nella politica… Per contro, questa stessa passione diventa compassione e quindi appello al coinvolgimento e alla responsabilità quando ci si trova di fronte al brutto e al cattivo, all’ingiustizia e alla violenza, in una parola al volto sfigurato dell’umanità. Possiamo collocare in questo ambito le diverse scelte di volontariato, i gesti di solidarietà, l’impegno per la giustizia, la lotta per i diritti umani, l’impegno per la salvaguardia del creato, la scelta di stili di vita sobri e solidali. Impegnarsi per il bello e il buono, spendersi per togliere ogni bruttura e lenire ogni ferita: questo è nuovamente il terreno dell’amore vissuto non più come reciprocità affettiva, ma come cura per la vita. Molte persone, anche se dicono di non credere, si appassionano e si impegnano per l’umano. Ognuna di queste passioni e compassioni è un potenziale luogo di rivelazione e di svelamento di un Dio che si è fatto uomo, che si è appassionato di ciò che è umano, che si è lasciato sfigurare il volto perché venga restituito a ciascuno il proprio volto. (da Incontriamo Gesù, Orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia, 40; www.secondoannuncio.it)

 

Finalità: L’itinerario si caratterizza per un taglio marcatamente antropologico. Dopo la prima serata, di carattere introduttivo, si propone la possibilità di un confronto con una coppia di opere d’arte: una evoca l’esperienza umana dell’appassionarsi e compatire e un’altra di soggetto cristiano ne offre una prospettiva di fede.

 

Dinamica: gli incontri prevedono un’implicazione attiva e libera da parte dei partecipanti, che valorizza il loro vissuto e il loro pensiero

 

Quando: sette giovedì sera consecutivi, dal 12 ottobre al 30 novembre 2017, dalle 20:30 alle 22:00

 

Dove: Verona, Seminario Maggiore, aula magna (entrata da vicolo Bogon con parcheggio interno)

 

Ingresso libero

 

 

12 ottobre / Serata inaugurale

Presentazione del corso ed evocazione artistica sul tema, Silvia D’Ambrosio e d. Antonio Scattolini

Quando la passione si fa compassione, Lucia Vantini (Verona, ISSR)

Gesù uomo del desiderio, d. Ivo Seghedoni (Modena, Équipe Nazionale del Secondo Annuncio)

 

19 ottobre / Il risveglio del desiderio

Il Prigione ridestantesi di Michelangelo e La Samaritana al pozzo nel mosaico di San Marco a Venezia

 

26 ottobre / Quando la passione si spegne

American Gothic di Grant Wood e Gesù e il giovane ricco di Pinter

 

9 novembre / Un eccesso a propria misura

Idillio primaverile di Pellizza da Volpedo e La conversione di San Paolo di Caravaggio

 

16 novembre / Appassionarsi è trasgredire

I murales in Palestina di Banksy e La cacciata dei mercanti dal Tempio di El Greco

 

23 novembre / Appassionarsi è compatire

Il clown ferito di Rouault e L’Ultima Cena di Tintoretto a San Polo a Venezia (con Ester Brunet, ISSR di Verona)

 

30 novembre / Spingersi oltre i limiti

La fucilazione del 3 maggio 1808 di Goya e Gesù nell’orto degli ulivi di Gauguin

 

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Giovedì Culturali della Karis 2017/2018

 

Quando l’arte rappresenta la teologia.

Antropologia teologica artistica

 

Finalità: Il percorso intende far riscoprire una serie di opere d'arte dedicate ai grandi temi dell'antropologia teologica, dalla Creazione all'Escatologia, che sono stati interpretati lungo i secoli dai principali maestri della pittura e della scultura (e non solo): in molti casi essi ci hanno lasciato dei veri capolavori di arte e di fede che saranno analizzati a partire da diverse prospettive. Lungo questo itinerario, inoltre, verrà dedicato uno spazio speciale all’approfondimento di alcune opere d’arte custodite nel Museo Civico di Castelvecchio di Verona, a cui sarà dedicata una visita riservata ai partecipanti del corso e calibrata sul percorso condiviso.

 

Metodo: lezioni frontali, con spazi di intervento da parte dei partecipanti

 

Quando: sei giovedì sera consecutivi, dall’11 gennaio al 15 febbraio 2018, dalle 20:30 alle 22:00

 

Dove: Verona, Seminario Maggiore, aula magna (entrata da vicolo Bogon con parcheggio interno)

 

Ingresso libero

 

 

11 gennaio / Serata introduttiva

Presentazione del corso, Silvia D’Ambrosio

Saluto di Margherita Bolla (Musei d’Arte e Monumenti di Verona)

Che cosa è l’antropologia teologica, mons. Giuseppe Laiti (Verona, ISSR)

Cinque capolavori per cinque temi, d. Antonio Scattolini

 

18 gennaio / Soteriologia

L’arte paleocristiana, Gabriele Pelizzari (Università degli Studi di Milano)

L’Incredulità di Tommaso di Cavazzola, d. Antonio Scattolini

 

25 gennaio / Protologia

La creazione nell’arte: testimonianze significative, Silvia D’Ambrosio

Il polittico della Redenzione, Fausta Piccoli (Università degli Studi di Verona)

Eco biblica, sr. Grazia Papola (Verona, ISSR)

 

1 febbraio / Amartiologia

Il Peccato Originale nell’arte: testimonianze significative, Silvia D’Ambrosio

La cacciata dall’Eden di Bernardo Strozzi, Alessandra Zamperini (Università degli Studi di Verona)

Eco teologica, mons. Giuseppe Laiti (Verona, ISSR)

 

8 febbraio / Ontologia

L’uomo figlio di Dio nell’arte: testimonianze significative, d. Antonio Scattolini

La Madonna col Bambino di Bonsignori, Ettore Napione (Musei d’Arte e Monumenti di Verona)

Eco teologica, mons. Giuseppe Laiti (Verona, ISSR)

 

15 febbraio / Escatologia

Il tema iconografico delle Vergini sagge e delle Vergini stolte, Tiziana Franco (Università degli Studi di Verona)

Sintesi teologica, Valentino Sartori (teologo)

Saluto conclusivo, d. Giovanni Girardi (direttore ISSR di Verona)

Rinfresco

 

24 febbraio, orario da definire / Visita al Museo di Castelvecchio (in particolare alle opere dedicate ai temi del corso), a cura di Silvia D’Ambrosio e d. Antonio Scattolini

 

In marzo / Visita ai Compianti di Verona solo su iscrizione per posti limitati

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