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 NEW Diocesi Verona - Cultura e Formazione - Servizio per la Pastorale dell'Arte - Karis - LABORATORIO (31 agosto-3 settembre 2017) 
LABORATORIO (31 agosto-3 settembre 2017)   versione testuale
"Annunciare il Vangelo con l'arte - 4. Appassionarsi e compatire"






Laboratorio formativo

 

AppassionARTI

Laboratorio formativo all'Annuncio attraverso l’Arte.

 

Desenzano del Garda (Brescia), Mericianum, 31 agosto – 3 settembre 2017

 

In fondo alla pagina: la locandina in pdf 

 

Contesto: il ‘Secondo’ Annuncio con l’arte

La proposta di questo Laboratorio si inserisce nel Progetto Secondo Annuncio, dedicato all’approfondimento di cinque aree di esperienze antropologiche in vista di una nuova evangelizzazione degli adulti. Gli ambiti, selezionati a partire dalle riflessioni nate durante il Convegno ecclesiale di Verona del 2006, sono: il generare e lasciar partire (l’esperienza della genitorialità nelle sue varie fasi e nelle diverse sfumature), l’errare (nel senso dell’esplorare e dello sbagliare), il legarsi, lasciarsi, essere lasciati e ricominciare (il mondo degli affetti), l’appassionarsi e il compatire (il lavoro, la politica, il volontariato … ) e lo sperimentare le fragilità e vivere il proprio morire (www.secondoannuncio.it).

I testi di riferimento del Progetto Nazionale, che i partecipanti al laboratorio sono invitati a conoscere, sono: Enzo Biemmi, Il Secondo annuncio: la grazia di ricominciare, EDB, Bologna 2011; Il Secondo annuncio: la mappa, a cura di Enzo Biemmi, EDB, Bologna 2013; Il Secondo annuncio: generare e lasciar partire, a cura di Enzo Biemmi, EDB, Bologna 2014; Il Secondo annuncio: errare, a cura di Enzo Biemmi, EDB, Bologna 2015; Il Secondo annuncio: legarsi, lasciarsi, essere lasciati, ricominciare, a cura di Enzo Biemmi, EDB, Bologna 2016.

 

Obiettivi del Laboratorio

Il Laboratorio intende declinare il Progetto Secondo Annuncio nel campo dell’arte figurativa: si presenterà quindi la tematica del Secondo Annuncio, in generale e sul versante dell’arte, e il quarto ambito del Progetto, da un punto di vista antropologico/filosofico e teologico, relativo all’esperienza dell’appassionarsi e del compatire.

Verranno raccontate e analizzate due esperienze nell’intento di individuare e invitare a coltivare competenze e attenzioni per buone pratiche che valorizzino il linguaggio artistico e la Via della Bellezza (EG 167) nell’orizzonte del Secondo Annuncio.  

 

Il tema

«L’appassionarsi e il compatire costituiscono una quarta area esperienziale che appare come potenziale soglia di fede. Si pensi all’attrattiva del bello e del buono: lo sport, la musica, l’arte, il lavoro, l’amore verso la polis che si esprime nella politica…Per contro, questa stessa passione diventa compassione e quindi appello al coinvolgimento e alla responsabilità quando ci si trova di fronte al brutto e al cattivo, all’ingiustizia e alla violenza, in una parola al volto sfigurato dell’umanità. Possiamo collocare in questo ambito le diverse scelte di volontariato, i gesti di solidarietà, l’impegno per la giustizia, la lotta per i diritti umani, l’impegno per la salvaguardia del creato, la scelta di stili di vita sobri e solidali. Impegnarsi per il bello e il buono, spendersi per togliere ogni bruttura e lenire ogni ferita: questo è nuovamente il terreno dell’amore vissuto non più come reciprocità affettiva, ma come cura per la vita. Molte persone, anche se dicono di non credere, si appassionano e si impegnano per l’umano. Ognuna di queste passioni e compassioni è un potenziale luogo di rivelazione e di svelamento di un Dio che si è fatto uomo, che si è appassionato di ciò che è umano, che si è lasciato sfigurare il volto perché venga restituito a ciascuno il proprio volto. In questo senso, lo sguardo della fede può costituire uno stimolo e un aiuto per tutti. In Gesù, Dio si è rivelato il Dio del Bello e del Buono; con il suo Spirito continua nella storia a impegnarsi per rendere bello e buono il mondo». (da Incontriamo Gesù, Orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia, 40)

 

Destinatari

Operatori pastorali; formatori dei catechisti; catechisti; insegnanti di religione; dipendenti, collaboratori, volontari dei Musei ecclesiastici (e non) e degli Uffici Beni Culturali Ecclesiastici; studenti di Beni Culturali.

 

Promotori

Il progetto Secondo Annuncio con l’arte è sostenuto dall’Equipe Nazionale del Progetto Secondo Annuncio, sotto la direzione di fr. Enzo Biemmi, e dall’Ufficio Catechistico Nazionale C.E.I. È promosso dal Servizio per la Pastorale dell’Arte Karis della diocesi di Verona che coordina l’attività dell'Equipe Ottagono, un gruppo di lavoro pluridisciplinare a cui si deve la proposta del Laboratorio e composto da: Ester Brunet (Verona, ISSR), Silvia D’Ambrosio (Verona, Karis e ISSR), Cristina Falsarella (Vittorio Veneto, Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici), Andrea Nante (Padova, Museo diocesano e ISSR), d. Luca Palazzi e Gabriella Romano (Modena, Ufficio Catechistico), d. Antonio Scattolini (Verona, Karis e ISSR), Yvonne Dohna Schlobitten (Roma, Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana).

 

Quando e Dove

Il Laboratorio si svolgerà da giovedì 31 agosto (arrivi nel pomeriggio; inizio lavori alle ore 18) a domenica 3 settembre 2017 (partenze dopo il pranzo), presso il Centro di Spiritualità Mericianum, a Desenzano del Garda in provincia di Brescia (località Brodazzo: www.mericianum.com).

 

Iscrizione

La quota di partecipazione è di 200 euro: comprende il soggiorno, i pasti e il materiale didattico cartaceo. L’iscrizione va effettuata entro venerdì 21 luglio 2017, contattando il Mericianum (ref. sr. Angela e sr. Francesca, cell.: 331.71.10.555, tel. 030.91.20.356 oppure mericianum@inwind.it)

Per info: karis@diocesivr.it

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