Martedì 13 Novembre 2018
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 NEW Diocesi Verona - Archivio News - 2018 - Domenica della ripartenza 
Maestro dove abiti? Venite e vedrete
Domenica della ripartenza   versione testuale
Lettera del Vicario per la Pastorale e indicazioni per raggiunere le chiese







Oltre alla lettera del vicario per la Pastorale alleghiamo le indicazioni ricevute dal Comune di Verona per raggiungere le chiese coinvolte nella domenica della ripartenza.

È tempo di ripartire.
Il cantiere delle Unità pastorali ha preso il via e la Chiesa di san Zeno è chiamata dal Signore a portare avanti la sua millenaria opera di evangelizzazione con lo sguardo della speranza che viene dall’incontro con Cristo.
Nell’ultimo anno più volte ci siamo confrontati sulla necessità di cambiare sguardo e passo per non lasciarci sorprendere dal cambiamento d’epoca che sta avvenendo. È sotto gli occhi di tutti, infatti, che la Chiesa si trova al centro di un’attenzione mediatica che stordisce anche se non sempre dice tutta la verità. Gli scandali, le persone che si allontanano e gli arrabbiati, fanno un rumore assordante e creano inquietudine nel cuore di molti fratelli e sorelle. Un turbine di domande si annida nel cuore di chi crede al punto di sentire scoraggiamento fin anche paura. E chi ama veramente la Chiesa, la sua comunità, viene ferito profondamente.
Papa Francesco di fronte a questa situazione chiede la preghiera, quella semplice, popolare, umile. Chiede con noi l’aiuto di Maria nostra Madre e la protezione di san Michele, perché non muoia la speranza e si batta in ritirata.
La nostra chiesa che fonda le sue radici nella testimonianza di numerosissimi uomini e donne che hanno dato la vita per il vangelo, non può cadere nella tentazione di chiudersi. Anzi proprio nei momenti di massima difficoltà, il Signore ci chiede il coraggio di aprirci. Gesù lo dice agli apostoli che hanno vissuto il dramma della morte del Maestro, la dispersione della maggior parte dei discepoli. Appare loro vivo. Ed è proprio in quel momento di fatica e di stupore che dice: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15).
Anche noi abbiamo fato esperienza di incontrare Gesù Risorto. Anzi lo incontriamo ogni domenica nello spezzare il pane. Ora anche noi discepoli e apostoli di questo tempo travagliato, come allora, non possiamo che rispondere affermativamente all’imperativo di Gesù: andate!
Non è un richiesta condizionata alla situazione, all’umore o alla stabilità. È un invito pressante a non chiudersi per non morire.
Papa Francesco è profetico quando parla di Chiesa in uscita perché sa che la paura è l’arma più potente del diavolo.
Ecco allora che la nostra diocesi non può che spalancare il cuore alla prospettiva missionaria in tutte le direzioni, dentro e fuori il proprio territorio, dentro e fuori le comunità, dentro e fuori il cuore di ciascuno. E questo perché la speranza non muoia e la Buona Notizia non resti chiusa nel libro dei vangeli, ma diventi vita.
Domenica 21 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, tutte le donne e gli uomini che nella nostra diocesi sono impegnati direttamente nell’annuncio sono invitati alla Ripartenza.
Saranno cinque le assemblee che aiuteranno molti di noi a riflettere sul futuro di Chiesa che lo Spirito di Dio sta aprendo per questo tempo. Saranno incontri di riflessione, ma anche di testimonianza per ascoltare e ammirare le opere che il Signore continua a compiere nella nostra Chiesa. Ci incontriamo per riconoscerci in Cristo suoi discepoli, per guardare l’orizzonte e non chiuderci, per leggere la nostra storia come luogo della testimonianza cristiana verso tutti, con particolare attenzione ai poveri nel corpo e nello spirito.
Cinque chiese storiche della città saranno testimoni di questo primo incontro di ripartenze: santa Anastasia, san Giorgio in Braida, santo Stefano, san Nicolò e San Tomaso Becket. In ciascuno di questi luoghi santi, si incontreranno persone che si dedicano con passione ad un aspetto dell’opera di evangelizzazione della nostra diocesi, secondo il carisma di ciascuno. Tutti membra dello stesso corpo che vuole essere segno di Speranza.
Dopo un primo tempo vissuto nell’ascolto e nella riflessione, ogni gruppo convergerà verso la Cattedrale, la Madre di tutte le nostre chiese. Lì alla presenza del Vescovo Giuseppe, invocheremo il Signore perché ci mandi ad annunciare il Vangelo nella forza dello Spirito.
Dopo l’ascolto della Parola e la memoria del nostro Battesimo, il Vescovo invierà i missionari partenti e ripartenti fidei donum nelle missioni in tutto il  mondo e i cappellani delle varie comunità provenienti dai vari continenti presenti nella nostra diocesi.
La benedizione d’invio sarà poi per tutti i catechisti, animatori, educatori ed evangelizzatori della nostra diocesi, chiamati, oggi più che mai, a dire con la vita e se necessario anche con la parola la Buona Notizia del Vangelo.
Infine il Vescovo consegnerà ai moderatori del consigli pastorali parrocchiali, il mandato a costituire le Equipe di accompagnamento delle Unità Pastorali al fine di costituire i Consigli di Unità Pastorale. Quest’ultimo mandato si inserisce come ulteriore e importante passo nel cantiere della costituzione delle Unità Pastorali.
Sarà il dono dello Spirito Santo invocato tutti insieme come Chiesa di san Zeno, sotto la guida del nostro Vescovo Giuseppe, a darci la forza di riconoscere Gesù vivo che ci invia. Noi allora, comunità di discepoli abitati dallo Spirito, torneremo ancora ad uscire per costruire cenacoli caldi di fraternità, famiglie accoglienti così belle che mostreranno il volto di Cristo Signore e a lui potranno ancora dire: “Maestro dove abiti?” e Lui, con amore a ciascuno dirà: “Venite e vedrete”. E chi verrà e starà con noi potrà incontrare il Signore.
 
 
Don Alessandro Bonetti
Vicario Episcopale per la pastorale
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