Mercoledì 25 Aprile 2018
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 NEW Diocesi Verona - Archivio News - 2018 - L'Amoris Laetitia, un dono per le famiglie 
L'Amoris Laetitia, un dono per le famiglie   versione testuale
Lettera pastorale






Come Vescovo della Diocesi di San Zeno mi sento interpellato nell’ambito del mio dovere ministeriale nei confronti dell’Esortazione apostolica postsinodale Amoris lætitia. Da una parte, alcuni dei miei preti mi stanno rivolgendo domande pressanti e ineludibili su questioni roblematiche
inerenti l’Esortazione che li lasciano nell’incertezza e nella perplessità. Dall’altra, anche nella mia Diocesi non mancano fedeli coinvolti in prima persona nelle questioni poste dall’Esortazione, i quali, sulla scorta dell’interpretazione acritica data dai media all’indomani della sua pubblicazione, accedono ai sacramenti, in primis all’Eucaristia, senza nemmeno porsi qualche serio interrogativo.
Appunto come Vescovo, successore degli Apostoli, membro del Collegio episcopale universale, sotto l’autorevole guida del Papa, che il Concilio ecumenico Vaticano II definisce come “il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli”, proprio in ottemperanza alla volontà del Papa che affida a ogni Vescovo il compito di dare precisi orientamenti per la propria Diocesi2, e confortato dalla Chiesa veronese che posso
dire essere in cammino, rileggo l’Esortazione da questa angolatura: che cosa dice oggi alla mia Diocesi l’Esortazione apostolica postsinodale Amoris lætitia di papa Francesco?
Considerandola come un dono della Provvidenza per le famiglie di questo nostro tempo, per quelle che, pur nelle inevitabili fatiche, vivono la realtà sacramentale del Matrimonio e per quelle ferite, raccolgo in primo luogo le importanti e ariose indicazioni pastorali e teologiche contenute nei primi
sette capitoli e nel nono al fine di rifocalizzarvi la nostra pastorale familiare, per affrontare poi con il senso di responsabilità tipico dell’essere Pastore, le complesse problematiche che riguardano le famiglie ferite, cui l’Esortazione riserva il capitolo ottavo.
A tal fine ritengo utili due premesse chiarificatrici. Anzitutto, l’Esortazione apostolica Amoris lætitia non è un trattato di teologia del Matrimonio. Presupponendo la dottrina sul Matrimonio cristiano nella sua interezza ed evocandola frequentemente, l’Esortazione, che va contestualizzata
nel quadro dell’Evangelii gaudium, ha come ermeneutica, cioè come chiave interpretativa, la pastoralità che assorbe in sé teologia e diritto canonico, posti a servizio della persona in situazione. In secondo luogo, in questa lettera pastorale mi rivolgo alla mia Diocesi che conosco abbastanza bene e che amo immensamente, avendola servita per trentaquattro anni come presbitero e ora, da oltre dieci anni, come Vescovo.
Verso di essa ho dei doveri precisi nel consegnarle adeguati orientamenti per la pastorale familiare odierna. Di conseguenza, che cosa dicono alla pastorale familiare della mia Diocesi di San Zeno3 gli otto capitoli dedicati allo splendido progetto di Dio sulla famiglia? Quali opportunità vengono segnalate per una adeguata preparazione al Matrimonio, per una celebrazione sacramentale segnata
dalla fede, e quali suggerimenti vengono offerti per la formazione permanente della famiglia che si è costituita con il sacramento del Matrimonio? Nella seconda parte porrò la domanda: che cosa dice alla mia Diocesi l’ottavo capitolo dell’Esortazione?...

il testo completo nell'allegato in fondo alla pagina
 
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